venerdì 13 giugno 2008

addio zampotta

il mio fedele scooter è andato via. Non si era ambientato bene sull'appia e alla chetichella questa notte ha deciso di levare le tende.
Amava la ringhiera di verderocca, le strade dissestate ma spaziose di Colli Aniene e le traversate saltuarie della città verso lidi proibiti. Non si riusciva ad abituare al nuovo tran tran, alla vita lavorativa sempre uguale di tutti i giorni, alle strade strette e sporche dell'appio latino e alle occhiate indiscrete di troppa gente bramosa.
Me lo aveva fatto capire fin dal principio, quando mi aspettò con il bauletto aperto in un ghigno disperato e confermato poco dopo quando lo trovai tutto bianco, invecchiato di colpo. L'ultimo segnale di disagio solo pochi giorni fa. Il sellino aperto nonostante la catena, una catena che non è stata sufficiente a impedirgli la fuga finale. Quella dalla quale non si torna indietro. Addio zampotta, se anche altri verranno dopo di te non ti dimenticherò.

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