lunedì 9 giugno 2008

taci! il nemico ti ascolta

Finora non ce ne ha presa una. Quasi peggio dell'altra volta. Eppure tutti plaudono.
Magari ora cambia registro e si trasforma in Silvio il grande statista. Ma i primi, che dico i primi, tutti i provvedimenti, o meglio gli annunci dei provvedimenti che saranno presi vanno nella stessa direzione. Quella sbagliata.

Detassare gli straordinari significa allontanare anche la sola speranza per chi non ha un lavoro o è precario di averne uno. dalle 35 alle 55 ore. Non era meglio abbattere il cuneo fiscale sulla retribuzione ordinaria? Si favorivano le nuove assunzioni e si migliorava la vita dei dipendenti.

Abolire l'ICI. Tassa infame e odiata. Che però aveva un paio di pregi. Colpiva la speculazione edilizia e con principio federalista rimpinguava le casse comunali. D'altronde già il vituperato Prodolone la aveva eliminata per tutti coloro non possiedono castelli e baite vista San Pietro. Il problema è proprio che questi il castello ce l'hanno, lo desiderano o quantomeno aspirano a costruirlo, magari sul bagnasciuga, in attesa del prossimo immancabile condono edilizio.

Sui 300 milioni regalati ad Alitalia dopo aver millantato cordate italianissime per tutta la campagna elettorale (e aver bruciato airfrance) ci sarebbe da prendere torce e forconi. Solo il costo proibitivo della benzina mi impedisce di accendere davvero lo stoppino e replicare la congiura delle polveri. Per inciso lo stesso costo monstre del carburante spedirà a velocità smodata l'ala italiana e i suoi libri contabili fra le impolverate scrivanie di un tribunale fallimentare.
Ora la vendita verrà gestita da una banca che non si è capito bene che ci azzecca, ma faceva parte di coloro i quali avevano manifestato un interessamento per l'acquisto della malridotta azienda di stato in tempi non sospetti.
Per la serie: il tifoso, l'arbitro e il giocatore. Tutto in uno. Che poi intesa san paolo sia il gruppo bancario verso cui è più esposto il presidente operaio è la solita malignità diffusa dai nostalgici della Siberia. Meraviglie di un conflitto di interessi che varca i confini della fantasia. Ma è poi così brutta la Siberia?
Al momento l'unica cosa certa è che l'unione europea ha aperto una procedura di infrazione per aiuti di stato e, quasi dimenticavo, il commissario europeo ai trasporti competente in materia risponde al nome di Antonio Tajani. Ex portavoce di Berlusconi.La figura di merda raggiungerà dimensioni continentali, farà impallidire il 3 a 0 che ci hanno rifilato i tulipani e non salverà Alitalia dall'inevitabile crack.
L'unico dubbio riguarda l'entità del gruzzolo destinata a sparire nelle tasche dei curatori, mediatori, consulenti e capitani di industria che si addensano intorno alla carogna.



Siccome oggi sono clemente sorvolo sulle sparate atomiche, quelle capaci di incenerire (o termovalorizzare fate vobis) anche il costruendo ponte sullo stretto. E veniamo alla stringente attualità.



le intercettazioni.




Se un piccolo squarcio nel velo del sistema di corruzione che anima ampi settori della società italiana è stato saltuariamente aperto negli ultimi anni, ciò è stato possibile solo grazie alle intercettazioni telefoniche. Da calciopoli ai furbetti del quartierino, passando per le scalate bancarie e tutte le inchieste su frodi e corruzioni varie.

Pertanto vanno bandite.

Rimarranno solo per i reati di mafia e terrorismo. Chissà perché poi queste discriminazioni, come se Badalamenti non avesse diritto di vedere tutelata la sua privacy!
Approvare questa porcata equivarrebbe a depenalizzare di fatto una massa enorme di reati rispetto ai quali l'unico strumento di raccolta delle prove efficace consiste nelle intercettazioni. Le conseguenze sulla gggente sarebbero invece trerribili. Se uno mi telefona e mi minaccia di morte tutte le notti rischio il carcere io e non lui. C' è poco da ridere.

Fazio onorato presidente della banca d'italia, Moggi eterno re del calcio italiano, Ricucci editore del corsera, Consorte nuovo vate della finanza rossa ecc ecc. questa l'Italia senza intercettazioni e questo è il motivo per cui la legge salva casta va combattuta fino al referendum se necessario.

Il bello di Berlusconi. Pur di salvaguardare il suo interesse privato e quello della cricca che lo sostiene non ha alcuno scrupolo di devastare le più elementari norme della convivenza sociale. E tutto perchè lo hanno pescato al telefono con Saccà a infilare in RAI qualche raccomandata solita sedere le sue coscie. Uso sproporzionato della rappresaglia.

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