martedì 14 settembre 2010

più per meno meno


Ieri era il primo giorno di scuola per milioni di studenti me compreso.
Dopo qualche anno dalla conclusione di scienze della comicazione, il grande passo verso una facoltà che quando ne pronunci il nome non registri uno scoppio di ilarità.

Ora anche la più sfigata dell'università ha il numero chiuso. Più che una barriera in certi casi è un'ambizioso traguardo posto dai rettori, visto che 1200 matricole giurisprudenza a Roma 3 non si sono mai viste. Eppure bisogna superare il test di ingresso. Autentico baubau dei neo diplomati.


C'era anche ai tempi miei atto primo.

Stramaledetti quiz contestati all'epoca contestati ora. Forse sono diventato più sveglio io, ma più probabilmente la verità è un'altra. Sono diventati più scemi loro. Chi produce i quiz. Sui candidati non mi pronuncio ancora (comuqnue sono più scemi anche loro).

Ottanta domande che con un pizzico di impegno anche la Gelmini potrebbe superare.


Complessi quesiti matematici: il risultato dell'operazione +4 per - 4 è: a) un numero positivo b) un numero negativo c) zero d) nessun risultato

Rompicapi di logica: completa la sequenza logica " i romanzi sono libri" e "non ci sono libri in questa stanza" a) tutti i libri sono romanzi b) tutti i romanzi sono libri c) non ci sono romanzi in questa stanza d) non me la ricordo

E così via.


PS

Le domande sopra riportare con relative opzioni di scelta sono autentiche.

PPS

Per partecipare a tale selezione era necessario versare 25 euro. Ma se lo spettacolo non è stato di gradimento è possibile chiedere la restituzione del biglietto?



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