mercoledì 6 agosto 2008

per un'etimologia del passo dell'oca


Sab muller eins.


Consiglio di amministrazione di fine anno.


Ultimo piano di un grattacielo vista su Francoforte.

Lungo tavolo di radica scura. Siedono, tutti rigorosamente vestiti di nero, i più alti manager aziendali. A un'estremità il capo. Ottanta cinque anni di sole e acciaio. Silente, impassibile, pesanti occhiali da sole coprono occhi di ghiaccio.

il fondatore di un impero nato come fabbrica di sandali di iuta. I più amati dagli hippy negli anni sessanta. Ora una delle multinazionali più ricche del mondo. Con le mani in ogni sorta di pasta. Farmaceutica, tecnologie militari, trivelle petrolifere, solventi e vernici, borsette e palloni. Ma anche OGM, pale eoliche, microconduttori, mescole, materiali per l'edilizia. E sandali.
Dal taglio alternativo, apparentemente economici ma di gran modo nella gioventù progressista di ogni paese. Un nome per ogni prodotto però. Difficile ricondurre tutto quel business ad un tavolo. Di radica scura.

Capo, gli utili di quest'anno raggiungono i due virgola tre trilioni di euro, in crescita del 4% sull'anno precedente.


bene.


potremmo abbattere le tasse portandoli alle cayman.


un altra voce.


potremmo ingrandire la factory in Cambogia.


ancora un altra.


potremmo dividerli in stock option.


il capo tace.


prende un assegno.


immette l'astronomico importo e poi lo firma.


beneficiario: il partito nazista dell'Illinois.


il primo amore non si scorda mai.


il passo dell'oca marcia su comodi sandali liberal.

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