birra artigianale: too much italian
Sono reduce da un breve ma intenso viaggio in USA e Canada di cui parlerò magari anche per altri motivi, ma la questione che mi sta a cuore adesso è fissare alcune considerazioni sul per me importante mondo della birra che qua chiamiamo artigianale e che vede senza dubbio negli USA il principale attore mondiale da anni. Insomma voglio spalare un po' di merda sulla scena birraia italiana. All'ombra del colosseo, come del duomo o della torre di Pisa, la produzione brassicola di qualità avviene esclusivamente al di fuori del circolo dei giganti industriali noti a tutti. Non dico negli scantinati ma poco ci manca. Così che le uniche birre decenti sono realizzare da piccoli microbirrifici spesso più vicini alla logica dell'homebrewing che alle regole che soprintendono un processo industriale. Micro che non arrivano al decennio di vita e spesso neanche al lustro. Di questa realtà carbonara ci si autocompiace. Tanto che sembra obbligatorio apparire dei disadattati nerd convint...